La poesia del pigro

da quando te ne sei andata via
ho lasciato il letto sfatto
e la polvere sotto al comodino
non ho lavato nemmeno un piatto
si è anche otturato il lavandino

da quanto te ne sei andata via
la cucina non l’ho mai pulita
non ho mai spazzato il pavimento
perché amore tu per me sei la mia vita
senza di te proprio non me la sento

da quanto te ne sei andata via poi
splendono di meno i rubinetti del bagno,
nella cabina della doccia la parete opaca
è diventata la casa di un grande ragno
che con la ragnatela ha fatto un’amaca

e sta tessendo nella stanza un fitto ricamo.
Aspetterò primavera per levarlo,
forse.

(Poesia di Traslitterato)