La poesia del pigro

da quando te ne sei andata via
ho lasciato il letto sfatto
e la polvere sotto al comodino
non ho lavato nemmeno un piatto
si è anche otturato il lavandino

da quanto te ne sei andata via
la cucina non l’ho mai pulita
non ho mai spazzato il pavimento
perché amore tu per me sei la mia vita
senza di te proprio non me la sento

da quanto te ne sei andata via poi
splendono di meno i rubinetti del bagno,
nella cabina della doccia la parete opaca
è diventata la casa di un grande ragno
che con la ragnatela ha fatto un’amaca

e sta tessendo nella stanza un fitto ricamo.
Aspetterò primavera per levarlo,
forse.

(Poesia di Traslitterato)

Annunci

Scendo a comprare le sigarette

Una descrizione un po’ approssimativa di quando scendo a comprare le sigarette.

Io scendo a comprare le sigarette. Allora innanzitutto metto i piedi a terra, visto che sono appollaiato sulla sedia. Poi faccio una pressione sui quadricipiti per sollevare il bacino dalla seduta e lo porto avanti. Contemporaneamente, e con grande coordinazione, raddrizzo la schiena e nel farlo le pieghe della mia felpa nera scompaiono, ammansite dalla forza di gravità. Ecco, sono in piedi. Con una lieve torsione del busto all’indietro e verso destra arrivo a poggiare una mano sullo schienale della sedia, tendo i muscoli dei polpacci e la spingo indietro, la sedia, quel tanto che basti a permettermi di allontanarmi dalla scrivania. Ed ecco che riporto avanti la mia fedele mano destra, al mio fianco, la lascio pendere all’altezza del bacino e al contempo volgo il viso alla sinistra, verso la porta. Allora uso la gamba sinistra come punto d’appoggio e sollevo appena la destra, compiendo col piede un arco di dieci centimetri. Un millesimo di secondo dopo usando il bacino bilancio il mio peso a destra e stavolta è proprio la gamba destra a fare da perno. mentre alzo la sinistra per fare un passo proprio in quella direzione, facendo insieme ruotare il piede di circa 45 gradi. Mi trovo così ad avere i piedi uno perpendicolare all’altro, i due talloni che si toccano ma in direzioni opposte. Poi alzo il piede sinistro e lo porto avanti di circa dieci centimetri, distanza calcolata alla perfezione in modo da poter spostare poi anche il piede destro, ruotandolo verso sinistra di circa 90 gradi e portandolo in posizione parallela rispetto al precedente. Quest’ultima è un’operazione molto complicata perché nel passare il peso da una gamba all’altra il rischio di cadere aumenta considerevolmente, ma ormai sono in grado di svolgerla senza troppo rischio. Anzi, è diventata per me un’operazione così di routine, che ormai non sento nemmeno il brivido del pericolo.
Adesso davanti a me ho la porta di casa e raggiungerla è un gioco. Piede sinistro avanti, poggio il peso sulle dita del destra, alzo la gamba la faccio avanzare e magicamente supero con il piede destro il mio piede sinistro. Così altre due volte finché non mi fermo, alzo la mano sinistra e stacco il giubbotto dall’attaccapanni. Infilo la manica sinistra, poi la destra, lo indosso. Con la mano destra giro le chiavi nella toppa e poi abbasso la maniglia. Facendo un piccolo sforzo di trazione e spostando il mio peso all’indietro apro la porta. Tolgo le chiavi dalla serratura e abbassando il braccio le infilo in tasca. Metto il piede destro avanti, sullo zerbino. Poi faccio scivolare il sinistro. Poi mi giro con una veloce torsione e chiudo la porta alle mie spalle. Mi giro ancora. Davanti a me ho uno spazio sterminato, chilometrico, enorme, infinito, meraviglioso, sproporzionato, vastissimo, lievemente inquietante, oceanico, insondabile, sterminato, smisurato, incontenibile: il pianerottolo.

Una foto della scena:

Lo splendore di Highlander 2

Io ogni sera prima di andare a dormire mi rivedo un pezzo del mio film preferito: Highlander 2. Sinceramente è una pellicola veramente stupenda e che consiglio a tutti. C’è uno Sean Connery in forma smagliante, per non parlare di Cristopher Lambert, che recita da Dio.
Nel tempo, purtroppo, mi sono accorto che su internet circolano molte recensioni negative, in italiano ma anche in inglese. Allora io adesso mi chiedo, perché fingersi intellettuali solo per dare una recensione negativa a un film che in realtà è magnifico?

Adesso scusatemi, vado a vedere un’ultima scena prima di andare a dormire.